Martedì, Aprile 24, 2007
Iggy Pop & The Stooges

"Scott Ashton, il batterista, aveva un grosso simbolo nazista disegnato sul dietro del giubbotto da motociclista. Erano volgari e incazzati. Grande idea. Quella sera suonarono la stessa canzone per venti minuti di fila. Poi si fermarono, Iggy urlo': "take it!", e ricominciarono da capo. Erano solo due accordi e le uniche parole della canzone erano: "I want your name, I want your number". A un certo punto qualcuno esclamo': "E' il fantasma di Mick Jagger!". Iggy evidentemente se la prese a male, perche' di punto in bianco abbandono' il palco. Gli Stooges non tornarono a New York per molto tempo."
Dee Dee Ramone
Da "Blitzkrieg Punk. Sopravvivere ai Ramones", l'autobiografia di Dee Dee Ramone
stooges
Non ho ancora ascoltato l' ultimo lp, ma la gente che li ha visti due anni fa' a torino e l'anno scorso a milano era entusiasta.
stooges
grandi the stooges, ma totalmente inutile l'ultimo album, hanno sfreggiato il mito :-)



