E’ morto Karlheinz Stockhausen

da http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsid=76498 
 
Berlino | 7 dicembre 2007
E’ morto Karlheinz Stockhausen; aveva 79 anni
Karlheinz Stockhausen

Karlheinz Stockhausen

E’ morto il compositore tedesco Karlheinz Stockhausen; aveva 79 anni.

Stockhausen, riferisce la fondazione che porta il suo nome in un comunicato,
e’ deceduto mercoledi’ a Kuerten, nell’ovest della Germania.

Nato a Kerpen-Moedrath nel 1928, Stockhausen e’ stato uno dei piu’
significativi musicisti del XX secolo, spaziando dalla dodecafonia alla musica
elettronica.

Stockhausen dal 1947 al 1951 ha studiato pedagogia della musica e pianoforte
alla Musikhochschule (conservatorio) di Colonia e scienza della musica,
germanistica e filosofia all’università di Colonia. Dal 1950 compone non solo
creando nuove forme di musica ma anche inserendo nuovi segni innovativi nel
campo della notazione musicale. Come docente universitario ed autore di numerose
pubblicazioni sulla teoria della musica, attraverso le sue attività per la radio
e grazie a più di 300 proprie composizioni che spesso hanno modificato il
confine di quello che era considerato tecnicamente possibile, ha partecipato in
modo significativo a modificare la musica del 20° secolo.

Negli anni 50 è stato sposato con Doris Andrae con la quale ha avuto un
figlio, il trombettista Markus Stockhausen. Negli anni 60 è stato sposato con
l’artista Mary Bauermeister con la quale ha avuto un figlio, il compositore
Simon Stockhausen.

Mentre le sue prime composizioni come per esempio "Doris" sono più
tradizionali negli anni 50 Stockhausen si volta verso la musica seriale (per
esempio "Kreuzspiel" o "Formel"). È considerato in modo particolare uno dei
fondatori della cosiddetta musica puntuale. Ispirato da "Mode de Valeur et
d’intensités" (1952) di Olivier Messiaen, partecipa ai suoi corsi di analisi
musicale e composizione presso il Conservatorio Superiore di Parigi.

Tra il 1953 ed il 1998 ha collaborato strettamente con lo "studio per la
musica elettronica" della radio Westdeutscher Rundfunk per qualche tempo anche
come direttore artistico e si è dedicato di più alla musica elettro-acustica. In
questo studio di Colonia ha realizzato nel 1955 la sua opera centrale "Gesang
der Jünglinge" (canto dei fanciulli) ponendo un nuovo obiettivo nel campo della
musica spaziale.

D’ora in avanti segue attività nazionale ed internazionale come docente.
Conduce per molti anni i "corsi colonesi per la musica nuova". È l’attrazione
principale durante l’Esposizione Mondiale del 1970 ad Osaka con le sue
composizioni nel padiglione tedesco. Dal 1971 al 1977 Karlheinz Stockhausen è
professore per composizione al conservatorio di Colonia. Da quel momento si
concentra anche sulla conclusione di una delle opere liriche più voluminose
della storia della musica con il titolo "Licht" (luce) che è praticamente
finita. In quest’opera come anche in altre opere teatrali (per esempio "Inori"
del 1973) Stockhausen cerca di collegare l’idea scenica con quella musicale in
un’unità indivisibile.


Intervista su Qoob tv (sott. ita.):

http://it.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=8045 

 



http://video.google.it/videoplay?docid=-3537933271477084667

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